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| LA STORIA |
L'incontro con le origini della civiltà
A partire dal terzo millennio a.C. si hanno i primi insediamenti umani. Ma la Sardegna è stata, da sempre, terra di conquista molto ambita. Fenici, Romani, Vandali, Bizantini, Saraceni, Pisani, Genovesi, Aragonesi, Austriaci sono passati sul suolo sardo lasciando tracce indelebili nella storia e nella cultura dell'isola.
Nel 1818 viene ceduta a Vittorio Emanuele I re di savoia che dà inizio al Regno di Sardegna, primo nucleo territoriale e politico del futuro Regno d'Italia. Dal 1948 la Sardegna è regione autonoma a statuto speciale e rafforza così il proprio percorso di crescita e sviluppo che ne fanno una delle terre turisticamente più ricche del mondo.
Scoprite il folklore e la cucina della Gallura
Il folklore sardo non è nato ad uso e consumo dei turisti ma è proprio parte integrante della storia, delle leggende, dei miti e tradizioni di questa terra.
I costumi non sono maschere da utilizzare solo in alcuni periodi dell'anno, durante le sagre, ma sono gli abiti naturali della festa, alta testimonianza di cultura popolare. Nell'arco dell'anno vi sono oltre 1500 manifestazioni folkloristiche, che coinvolgono intere comunità. Spesso queste sagre seguono il ritmo delle stagioni che qui in Gallura scandiscono ancora lo scorrere del tempo.
Un altro aspetto importante della cultura sarda è rappresentato dall'artigianato, quello vero, che ancor oggi usa materiali naturali e preziosi. Chi non conosce la fama del corallo finemente lavorato o la Cerasarda, ceramica lavorata a mano in pezzi unici e artistici? E ancora: i tessuti, il cuoio, le paglie, i coltelli, i pizzi, la filigrana, veri capolavori nati dalle mani di abili artigiani che si tramandano di padre in figlio queste arti antiche.
Merita sicuramente una menzione particolare la cucina sarda, e in particolare quella gallurese, che ha saputo sapientemente miscelare i prodotti dell'antica tradizione nuragica con i nuovi sapori portati dagli "invasori" nel corso dei secoli. La cucina sarda nasce principalmente dalla terra e annovera tra le sue specialità le acrni arrostite, i formaggi, il pane, il miele e i dolci, i salumi e le verdure. Una cucina che nasce dalla tradizione contadina e pastorale, aromatizzata dalle erbe mediterranee che danno sapori intensi ma allo stesso tempo delicati.
La cucina a base di pesce è stata resa famosa in tutto il mondo da piatti come l'aragosta alla catalana o dalla bottarga, uova di tonno o di muggine salate ed essiccate, considerato il caviale di Sardegna.
| IL VINO, MAGIA DELLA SARDEGNA |
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La varietà dei vitigni sardi è tra le più ricche d'Italia e la Gallura ha dato i natali a quello splendido nettare che si chiama Vermentino, vino bianco secco dal gusto leggermente amarognolo e dal profumo delicato. Tra i rossi il più famoso è il Cannonau, ma altrettanto pregiati sono i rossi e i rosati di Monti, il Nebiolo di Luras.
Famosi i liquori come il Mirto, bianco e rosso, ottenuto dall'infusione in alcool delle bacche o foglie del mirto, e il Filuferru, una grappa sarda pura e rigorosa. |
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